Mastoplastica additiva

La Mastoplastica additiva è l’intervento chirurgico che viene eseguito dal chirurgo plastico per aumentare le dimensioni di un seno piccolo o che ha perduto volume, infatti viene chiamato anche ingrandimento del seno.

L’intervento di mastoplastica additiva è uno dei più richiesti da moltissime donne che sentono la necessità di avere delle mammelle più belle, considerato anche il fatto che questa parte del corpo femminile, quando ben proporzionata, è una di quelle che conferiscono alla donna gran parte del suo fascino.

Il seno non deve essere per forza di cose molto grande, è importante invece che stia bene sul corpo della paziente, proporzionato ed armonico, in modo da dare una immagine complessiva ben equilibrata. Negli ultimi 10 anni questo tipo di intervento ha visto crescere le richieste di circa il 400% a testimonianza di quanto sia sentita questa problematica.

Ingrandimento del seno o mastoplastica additiva
Mastoplastica additiva

Il desiderio di sottoporsi ad un aumento del seno con un intervento di mastoplastica additiva è molto presente sia in quelle donne che per ragioni genetiche fin dall’adolescenza si ritrovano ad avere dei seni troppo piccoli (ipoplasia mammaria) ma anche in coloro che hanno avuto un periodo di allattamento, hanno avuto un importante rilassamento della cute, con un conseguente stato di seno cadente e poco sodo (atrofia della ghiandola del seno).

La necessità è quella di provvedere all’inserimento di protesi mammarie e spesso si accompagna anche ad una mastopessia, altro intervento che consente rassodare la mammella con un vero e proprio lifting del seno. L’insieme di queste due tecniche consente quasi sempre di avere risultati ottimi.

Come sono fatte le protesi mammarie per la mastoplastica additiva?

A parte il contenuto che può essere di diversi tipi, l’involucro delle protesi è fatto di silicone, un polimero inorganico. L’interno è costituito o di gel di silicone o di una soluzione fisiologica di acqua salina.

La differenza tra questi due tipi di protesi sta nel fatto che quelle con all’interno il gel di silicone sono di un aspetto e consistenza più naturale, invece il vantaggio di quelle contenenti la soluzione salina è che in caso di rottura hanno un più facile riassorbimento.

Come avviene l’intervento di mastoplastica additiva?

Il chirurgo, per eseguire la mastoplastica additiva, quando la paziente avrà ricevuto la necessaria anestesia locale e sedazione, effettuerà delle incisioni o nella zona del margine dell’areola o nel solco sottomammario e avrà cura di lasciare visibili il meno possibili delle cicatrici, a questo punto preparerà la zona dove verrà posizionata la protesi, la collocazione sarà quella o dietro il muscolo pettorale o dietro la ghiandola mammaria.

Infine, dopo l’intervento di mastoplastica additiva vengono applicati i drenaggi che servono di far defluire aventuali residui di sangue o siero e saranno mantenuti per un giorno circa, la parte sarà fasciata con una medicazione che manterrà bene in posizione le protesi, poi alla paziente sarà fatto indossare un reggiseno che servirà da sostegno.

 

 

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