Ginecomastia

Si ha una condizione clinica di Ginecomastia quando, nell’uomo, si crea un anomalo aumento volumetrico della regione mammaria e questo crea spesso molto imbarazzo in coloro che ne sono affetti con possibili risvolti relazionali e psicologici in quanto la parte assume le caratteristiche di un seno femminile. Questo gonfiore è causato da uno squilibrio degli estrogeni e testosterone e può colpire uno o entrambi i seni.

Questa situazione, che è abbastanza diffusa, può essere di due tipologie la Ginecomastia vera e la Pseudo-Ginecomastia, quella vera è causata appunto da uno squilibrio ormonale e quella pseudo è un accumulo di tessuto adiposo.

Può essere corretta sia con una terapia chirurgica che farmacologica, nel caso dell’intervento chirurgico la soluzione si dimostra essere molto efficace e definitiva, i farmaci che si prescrivono per la cura di quella vera sono il Tamoxifene o l’anastrozolo, conosciuti sul mercato con i nomi commerciali di Nolvadex e Arimedex.

La pseudo ginecomastia può venire efficacemente trattata anche solamente con un intervento di liposuzione.

ginecomastia

Quali tipi di ginecomastia esistono?

Secondo se l’ingrossamento interessi entrambe o una sola mammella si parla di Ginecomastia monolaterale o bilaterale. Lo scopo dell’intervento è quello di rendere il torace tonico e più piatto e in Italia attualmente esistono cliniche che forniscono soluzioni specialistiche anche per l’uomo, che con l’ausilio di innovative tecnologie possono risolvere i problemi che li affliggono, le procedure che sono calibrate individualmente, consentono un rapido recupero e il veloce ritorno alle proprie attività.

Il Post Intervento in Ginecomastia

Dopo l’intervento di ginecomastia il paziente dovrà indossare una speciale canottiera di tipo compressivo per circa 15 giorni, il tutto è invisibile sotto i vestiti, agevolando un rapido ritorno alla vita sociale e anche le cicatrici saranno praticamente invisibili.

Come per ogni intervento chirurgico, anche per la ginecomastia, viene raccomandato di ridurre al minimo le cattive abitudini come fumare al fine di non ostacolare la cicatrizzazione e allontanare in questo modo la possibilità di complicazioni.