Filler

I Filler, come lo stesso termine in lingua inglese ci dice, sono dei riempitivi, cioè dei materiali che vengono usati in estetica, sottoforma di iniezioni, per riempire quelle zone del tessuto sottocutaneo che ne hanno bisogno in quanto depresse e bisognose di maggior volume (ipoplasia).

Quindi l’utilizzo dei filler in medicina estetica è proprio quello di andare a riempire quelle zone dove le rughe formano dei solchi, per contrastare i segni dell’invecchiamento, soprattutto nel viso, nel mento e per aumentare il volume delle labbra.

Perchè ricorrere ai filler?

Sappiamo bene che con il passare del tempo, la pelle perde la sua originaria elasticità e gli stessi muscoli che si occupano di darci espressività, concorrono alla formazione delle rughe di espressione del volto.

filler

Quali tipi di filler esistono?

Esistono sia i filler sintetici che quelli biologici, i primi che siano parzialmente o totalmente sintetici hanno una maggiore durata se iniettati nella pelle, anche fino a due anni, ma quelli biologici, sono composti da molecole naturali e sono riassorbiti totalmente dall’organismo e hanno la prerogativa di avere una durata limitata nel tempo, hanno infatti necessità di essere rifatti dopo circa 5-6 mesi.

Uno dei filler biologici più conosciuti ed usati è sicuramente il collagene, viene infatti impiegato dagli anni 70 ed è ricavato dai bovini. Abbiamo poi l’Acido jaluronico, anche questo è molto utilizzato ed è un Polisaccaride di origine naturale che viene ricavato o dalle creste dei galli (polli) o originato da batteri, questi tipi di filler durano di meno in quanto vengono riassorbiti dall’organismo.

I filler composti da Acido jaluronico normalmente non danno problemi di reazioni allergiche, nonostante questo è consigliabile non sottoporsi a trattamenti con questi prodotti in allattamento o gravidanza o  anche in concomitanza con alcune malattie della pelle come collagenopatie o Herpes.

Quali sono le alternative ai trattamenti con i filler?

Per il riempimento di quelle zone che necessitano di maggior volume o svuotate dal passare degli anni non esistono solamente i filler di collagene o di acido jaluronico, ma si possono prendere in considerazione ad esempio le tecniche di Lipofilling.

Il Lipofilling consiste nel prelevare del proprio tessuto adiposo in zone del nostro corpo e iniettarlo in quelle zone dove esso è scarso, questa tecnica si chiama anche trapianto di grasso autologo. Troverete sicuramente il trattamento desiderato tra le tecniche di lipofilling che tramite l’uso dei filler.

 

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