Tecniche non chirurgiche di rinoplastica

tecniche non chirurgiche di rinoplastica
Tecniche non chirurgiche di rinoplastica

Tecniche non chirurgiche di rinoplastica: la rinoplastica è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti da uomini e donne di tutta Italia. Il suo effetto può produrre benefici molto importanti sulla funzionalità del naso e sul suo aspetto esteriore, sebbene non manchino i rischi e le complicazioni post-intervento.

Nel corso degli ultimi anni, in merito, si sono sviluppate delle nuove tecniche non chirurgiche di rinoplastica e meno invasive, contraddistinte da filler iniettati in tre punti: alla radice del naso per poter far scomparire l’inestetico gibbo nasale; sulla punta del naso per sollevarla all’insù; sul dorso per riempire eventuali schiacciamenti.

Con l’occasione, non sono rari gli interventi sinergici in relazione agli zigomi e al mento, finalizzati a conferire una maggiore armonia all’intero volto.

Ad ogni modo, nonostante la sua evidente maggiore facilità di utilizzo, la rinoplastica non chirurgica è pur sempre un intervento ambulatoriale, da effettuarsi in anestesia locale, previa una ampia fase di consultazione, confronto e verifica con dei medici specializzati.

Come funzionano le tecniche non chirurgiche di rinoplastica

In particolare, prima di procedere all’intervento il medico avrà la buona abitudine di osservare la conformazione del naso e discutere della persona delle sue esigenze funzionali ed estetiche, valutando così se è possibile o meno intervenire con il filler, o se sono preferibili altre soluzioni.

Attraverso delle simulazioni effettuate con il computer, inoltre, il medico dovrà dimostrare in che modo – presumibilmente – si svilupperà il risultato finale, ipotizzando un nuovo equilibrio del viso e la mancata alterazione delle forme naturali.

Una volta terminata la fase pre-operatoria e quella dell’intervento (che dura circa 30 minuti), si passa alla cura post operatoria, con applicazione di cerotti da togliere il mattino seguente. In due settimane si avrà la formazione della c.d. capsula fibrosa, utile per poter mantenere la protesi al posto giusto.

Per due settimane dopo essersi sottoposti alle tecniche non chirurgiche di rinoplastica, sarà bene non sottoporre il naso a stress e traumi.